diff --git a/org/articles/20260314_london_italy.org b/org/articles/20260314_london_italy.org index 618d48c..e062978 100644 --- a/org/articles/20260314_london_italy.org +++ b/org/articles/20260314_london_italy.org @@ -4,7 +4,7 @@ ** Introduzione: Pedalare in UK -** Day 1 [2026-02-27]: London -> Thistley Green +** Giorno 1 [2026-02-27]: London -> Thistley Green # [Lunghezza, D+] @@ -62,7 +62,7 @@ Oggi pedalata veloce: parto alle 12 e arrivo attorno alle 15 al pub di Joss e Linda, che mi ospiteranno per la notte. -** Day 2 [2026-02-28]: Thistley Green -> Harwich +** Giorno 2 [2026-02-28]: Thistley Green -> Harwich # [Lunghezza, D+] [[./gpx/20260314/thistley_green-harwich.gpx][Traccia GPX]] @@ -101,7 +101,7 @@ doccia. Pagata questa volta, ma ne vale la pena. Domattina si torna sul continente, nella patria delle piste ciclabili! Non vedo l'ora. -** Day 3 [2026-03-01]: Hook of Holland -> Amsterdam +** Giorno 3 [2026-03-01]: Hook of Holland -> Amsterdam # [Lunghezza, D+] [[./gpx/20260314/hook_holland-amsterdam.gpx][Traccia GPX]] @@ -129,7 +129,13 @@ ** Intermezzo: Amsterdam, sole e paperette ben nutrite -** Day 4 [2026-03-05]: Amsterdam -> Tilburg +Che dire, tanti parchi da visitare in bicicletta, 3 giorni di sole e +amicizie ritrovate. Ogni tanto fa piacere, soprattutto da neo +disoccupato. Il mio corpo pero` vuole riposare che ho gia` un +raffreddorone, ne approfitto, ma al quarto giorno sono scalpitante. La +strada aspetta ma io no! + +** Giorno 4 [2026-03-05]: Amsterdam -> Tilburg # [Lunghezza, D+] [[./gpx/20260314/amsterdam-tilburg.gpx][Traccia GPX]] @@ -162,7 +168,7 @@ Eelka ci ospita calorosamente ed e` super gentile: grazie ancora! -** Day 5 [2026-03-06]: Tilburg -> Liege +** Giorno 5 [2026-03-06]: Tilburg -> Liege # [Lunghezza, D+] [[./gpx/20260314/tilburg-liege.gpx][Traccia GPX]] @@ -207,7 +213,7 @@ # Nota: scrivere e mandare traccia a L&R -** Day 6 [2026-03-07]: Liege -> Luxemburg via Bastogne +** Giorno 6 [2026-03-07]: Liege -> Luxemburg via Bastogne # [Lunghezza, D+] [[./gpx/20260314/liege-luxemburg.gpx][Traccia GPX]] @@ -254,7 +260,7 @@ la fatica di oggi ho pochi dubbi che collassero` dopo una passeggiata d'obbligo a Lussemburgo il sabato sera. Tamarri a dir poco, ma pittoreschi gli scorci e molto ospitali. -** Day 7 [2026-03-08]: Luxemburg -> Nancy +** Giorno 7 [2026-03-08]: Luxemburg -> Nancy # [Lunghezza, D+] [[./gpx/20260314/luxemburg-nancy.gpx][Traccia GPX]] @@ -284,7 +290,7 @@ in boulangerie quello che non ho pagato a pranzo e faccio dietro-front verso Bouxieres-aux-Dames dove trovo i miei carinissimi ospiti e la loro doccia calda. Stasera si parla francese! O almeno ci si prova... -** Day 8 [2026-03-09]: Nancy -> Strasbourg +** Giorno 8 [2026-03-09]: Nancy -> Strasbourg # [Lunghezza, D+] [[./gpx/20260314/nancy-strasbourg.gpx][Traccia GPX]] @@ -312,7 +318,7 @@ Stasera devo aspettare le 19 che i miei ospiti non sono a casa prima, allora approfitto per fare commissioni: ho finito la crema per il sedere e voglio cucinare la cena. Pasta, come ti sbagli! -** Day 9 [2026-03-10]: Strasbourg -> Freiburg im Breigsau +** Giorno 9 [2026-03-10]: Strasbourg -> Freiburg im Breigsau # [Lunghezza, D+] [[./gpx/20260314/strasbourg-freiburg.gpx][Traccia GPX]] @@ -370,7 +376,7 @@ St. Peter, sono curioso di visitare il borgo ma non mi fermo troppo che gocciola e io ancora ho qualche chilometro da fare. -Oggi arrivo presto dai miei ospiti, trovo lei che pulisce le +Oggi arrivo presto dai miei ospiti a Zarten, trovo lei che pulisce le biciclette da turismo e lui che mi saluta calorosamente, purtroppo non parlo tedesco e lui non parla inglese, mi dispiace molto ma almento riesco a parlare con lei. @@ -397,13 +403,207 @@ a Rose ed Erich che mi hanno trattato benissimo e spero che ricambiero` ospitandovi nelle Alpi che amate tanto. -** Day 10 [2026-03-11]: Freiburg im Breigsau -> Basel (e treno per Montreux) +** Giorno 10 [2026-03-11]: Freiburg im Breigsau -> Basel (e treno per Montreux) # [Lunghezza, D+] [[./gpx/20260314/freiburg-basel.gpx][Traccia GPX]] -** Day 11 [2026-03-12]: Montreux -> una Tesla a St. Maurice + +L'aspetto per me piu` incredibile di tutto questo viaggio e` che dopo quasi due settimane +questo sia il primo giorno di brutto tempo, sia annunciato che effettivo e non sembra nemmeno tanto male! +Pioggerellina mattutina mentre lascio Zarten, oggi il meteo promette temporale pomeridiano e voglio ancora +farmi una salitina o due prima di arrivare a Basilea. Da li` ho intenzione di barare e prendere un treno, +che di pedalare fino alla sera con la pioggia mi manca la voglia e mi piacerebbe molto tentare il passo del +Sempione domani per arrivare gia` in Italia, l'unica finestra di bel tempo della settimana. + +Seguo i consigli dei miei ospiti e mi dirigo verso Notschrei, localita` sciistica locale che +presenta una bellissima salita con pendenze variabili tra il 9 e il 12-14%, di prima mattina e` una figata ma un bell'ansimare! +In realta` voglio riposarmi; la prospettiva delle Alpi da attraversare a Marzo, con solo un passo aperto e il freddo, +mi spaventa e non voglio esagerare. Salgo con calma e cerco di godermi il panorama: la montagna qui e` fatta di colline enormi +piene di boschi e villaggi ripidi anch'essi. In cima la neve! E un vento sferzante e grigio tutto attorno: mi bardo e mi butto +in discesa dopo una pausa banana. + +Ho voglia di un caffe` e di un butterbretzel e lo trovo lungo la discesa: la valle sembra infinita ma molto pittoresca; qui la ciclabile +fa a zigzag sul fiume e spesso non e` ben messa, anche se ogni tanto ho l'impressione di sbagliare strada e quindi mi ributto sulla +principale, fortunatamente poco trafficata. + +Trovo una bakerei che mi prepara il bretzel e il caffe`... ma non ho +piu` contanti e "only cash" per la prima volta! Mannagg... Comunque la +proprietaria con un sorriso mi dice che va bene cosi`; io pero` voglio +ricambiare lo stesso e scavo dentro tutte le mie sacche, per trovare +cinque euri appallottolati sotto la camera d'aria. Forse gli stessi +che mi aveva lasciato un amico quest'inverno quando ci eravamo +separati durante un giro. Insomma pago con la felicita` della +panettiera e continuo; a Basilea mancano ancora 50 chilometri che devo +dire non mi emozionano particolarmente. + +In compenso pioviggina e le nuvole girano sopra la mia testa sempre +piu` scure, ma non comincia a diluviare mai, quindi io spingo e per +pranzo sono a Basilea SBB (la stazione principale, enorme e molto +bella). Bella anche la storia del basilisco, serpente o drago o +uccello in grado di pietrificare e uccidere con lo sguardo e il suo +potente veleno. Qui le fontane sono basilischi, minacciosi ma anche +carini come cuccioli di drago. Probabilmente il mio buonumore e` anche +dato dal fatto che oggi pomeriggio svacco duro in treno per una volta! + +Sono in svizzera e si vede: non perdo tempo a cercare caffe` qui ma mangio +il pranzo che mi ha preparato Rose, ospite d'oro davvero. Qui comincia un +quiproquo con le ferrovie svizzere che dura circa un'ora: prima sbaglio e compro il biglietto +"half-price" che pero` e` riservato a chi ha l'abbonamento che permette di pagare +i biglietti a meta` prezzo; chiedo all'ufficio clienti e viene fuori che basta prendere un'altro +biglietto a meta` prezzo e farne uno intero. A questo punto mi reco ai binari e mi rendo conto +di aver comprato un biglietto per una tratta con 4 cambi! Saranno pure veloci, ma non ho voglia di passare +3 ore a far sue e giu` dal treno. Allora torno in ufficio e cerco di cambiarlo con un biglietto per una tratta +con il prezzo equivalente ma che passa da Berna e Losanna dove il cambio e` piu` agevole. Insomma finisce che +pago quasi 90 franchi per 3 ore di treno per Montreux, il prezzo pieno e` insensatamente caro. + +I treni non sono tanto diversi da quelli italiani, ma sono molto piu` +frequenti. In virtu` di questo l'ultimo treno della sera si ferma per +un guasto a meta` strada, a 10 km da Montreux, permettendomi anche una +pedalata serale fino all'ostello. Stasera niente ospiti: voglio +partire presto e comunque non ho trovato nessun warmshower qui; sono +tutti casino`, case vacanze e turismo lacustre. Posto comunque +pazzesco nonostante la pioggia; le silhouettes delle montagne che si +stagliano sul lungolago e svaniscono nelle nuvole sono un panorama +molto agognato dopo tutta la pianura dell'olanda e le ciclabili lungo +FIUME. + +Trovo un ostello molto confortevole, stanotte spendo per una camera +singola che non voglio svegliare nessuno quando mi alzo alle 4.30 +domani. Ho in testa una pianificazione continua e il meteo butta +pioggia tutta la notte: mi doccio, mi rilasso e vado a far due passi +per procacciarmi del cibo. Trovo un negozio in chiusura che mi vende +una colazione da portare in camera e un cinese che sembra essere +l'unico posto abbordabile: stasera ramen! Ma per essere in un posto +cosi` chic mi aspettavo un po' meglio, farmi ospitare mi ha davvero +VIZIATO. + +Sono gasato, sono stanco, sono preoccupato, ho in testa solo di andare +a dormire per cominciare a pedalare. Ho pulito la catena e la bici, +con l'aiuto della receptionist mi faccio lasciare almeno del te` che posso +scaldare domattina presto prima di partire. Alle 21 sono nel letto; fuori diluvia. Che voglia di dormire! + +** Giorno 11 [2026-03-12]: Montreux -> una Tesla a St. Maurice + # [Lunghezza, D+] [[./gpx/20260314/montreux-st_maurice.gpx][Traccia GPX]] -[[./gpx/20260314/montreux-vigliano_biellese.gpx][Traccia GPX completa]] + +Sono le 4.30 del mattino e ancora diluvia a secchi qui a Montreux. MeteoSwiss afferma che smettera` alle 5: +crediamogli, oppure rassegnamoci, vado a farmi il te` di soppiatto nella cucina ed esco che effettivamente molla +un po' di piovere. Ho tutto: ho la salopette catarinfrangente, ho le luci cariche e una powerbank, ho la traccia sul navigatore. + +L'idea e` di fare 300km e 3000 d+; per me ambizioso ma l'unica mia preoccupazione e` la stagione non ancora ottimale per stare +in strada tutto il giorno. Comunque parto di buona lena e dopo un paio di incertezze sulla strada da prendere al buio mi ritrovo +sull'argine del Rodano diretto verso Sion da cui voglio attaccare il Simplon. Intanto albeggia: sono le 7 e la luce e` gia` alta, non vedo +l'ora che si passi all'ora legale che voglio la luce al pomeriggio! + +Vorrei raccontare del passo, della lotta di salire, di arrivare a +2000m con la neve e scendere a Domodossola col sole. Da qui 100 km di +saliscendi, severi, per arrivare alla casa dove sono cresciuto a +cena. Ho pianificato e sognato questa traccia per tutto il viaggio e ho +guardato tutte le webcam, ma la triste verita` e` che un po' di karma, +un po' di destino e un po' di sfiga hanno fermato il mio viaggio a 35km +dalla partenza, alle 7.15 del mattino. A Saint-Maurice infatti la ciclovia +attraversa il paese lungo la strada principale. Il traffico e` esiguo +ma comunque e` un giovedi` e le persone si stanno muovendo ora; in particolare +un'auto che si ferma allo stop mentre io percorro la strada in diritto +di precedenza, poi riparte senza guardare. Crash! Bum! Ma che cazzo fai +coglione! Are you crazy? Putain! (Ho urlato tutto questo ma non ho +imparato nessun insulto davvero ingiurioso in francese: devo +assolutamente rimediare). + +Tante cose si possono dire riguardo alla responsabilita`, al rischio che mi apprestavo +a correre durante la giornata e alla colpa. Probabilmente dedichero` la fine di questo +piccolo resoconto proprio a questo, ma ora mi dedico puramente al resoconto degli eventi. +In breve io vedo cosa sta per succedere, per fortuna, e quindi rotolo piu` o meno consciamente +sul cofano della Tesla bianca del mio investitore che mi colpisce all'altezza delle gambe. +Io rotolo a terra e mi rialzo immediatamente, vedi le offese del paragrafo precedente. Mi rendo +conto che a parte un paio di lividi, graffi e contusioni leggere sono illeso. Il mio antivento e` strappato ma nemmeno cosi` male; +la bicicletta invece sembra OK a un primo sguardo ma la ruota anteriore e` storta da buttare. + +Devo dare atto al guidatore che e` stato molto gentile, preoccupato e mi ha aiutato finche` poteva; mi ha accompagnato a Martigny +davanti a un negozio di bici che avrebbe aperto in un'ora e dove la stazione mi avrebbe permesso di prendere un treno per l'Italia, +mi ha lasciato i suoi dati e ha contattato la sua assicurazione in giornata ammettendo la colpa. Non riesco ad essere abbastanza +arrabbiato sul momento, sono solo concentrato sull'idea di riprendere il viaggio. Scaricata la bici pero`, la brutta ma ovvia sorpresa: il telaio +in carbonio e` spezzato in piu` punti, probabilmente irreparabile. Bici kaput, pedalata finita, amarezza che sale. Dopo aver scambiato il numero +di telefono intimo al soggetto di andare, che tanto aveva gia` fatto abbastanza, mi avvio a piedi un po' zoppicante verso un caffe` per cambiarmi +e ragionare sul da farsi. Ho un po' di lacrime agli occhi ma tengo duro; non e` la prima volta che mi spatacco e so che le delusioni inevitabili +vanno semplicemente affrontate con pazienza. Ora ho ancora adrenalina e fame; voglio mantenere la testa lucida per non ritrovarmi un minuto di piu` +in questo paese dove rischio di spendere troppo e non andare da nessuna parte. + +Il ritorno a casa (nel Biellese) si rivela essere piu` facile del previsto: ferrovia Martigny -> Sion -> Domodossola -> Novara -> Biella. E` presto, +riesco a prendere un treno alle 9.40 circa ed arrivare un'ora dopo a Domodossola. Oltralpe era grigio; qui c'e` un sole pazzesco e almeno cinque gradi +in piu`. Mi viene di nuovo il magone: era tutto perfetto, il meteo, il +piano, la giornata. Per non deprimermi mi butto in focacceria e mi +faccio pure uno spritz; dopotutto tantovale godersela. Cosi` mi faccio venire a prendere alla stazione di Cossato al pomeriggio. Fine della strada! ** Epilogo -*** Lezioni imparate duramente + +*** Riguardo all'incidente + +Avete mai ruzzolato sul cofano di un'auto? Per me era la prima volta. Tante cose si possono dire ma ho avuto una gran fortuna a non farmi male, +probabilmente anche perche` mi sono reso conto che stavo per venir centrato. Se tutto fosse successo all'improvviso, magari con un impatto da dietro, +sarebbe andata molto peggio sicuramente. Quindi ho avuto tempo di +sviluppare vari ragionamenti che prima di questo fatto, nella mia +inesperienza e incoscienza, non consideravo abbastanza. + +**** Il costo del pericolo + +E` risaputo e accettato che pedalare presenti dei rischi +incontrollabili, non importa l'esperienza del ciclista, la quantita` +di luci e protezioni che si indossano e l'attenzione. Occhio: casco e tanta +tanta attenzione sono imprescindibili. Senza il casco avrei probabilmente lasciato +un po' di cervello in Svizzera! + +Nonostante i rischi, la scelta di viaggiare in bicicletta e la +sensazione di essere sulla strada sono richiami difficili da ignorare +quando la passione chiama, inoltre sono oramai presentati come sostenibili, +migliori di tante alternative inquinanti o di modi troppo organizzati +e quindi vuoti e un po' insulsi di fare turismo. Senza contare che viaggiare +con le proprie gambe costa meno e permette di sicuro un'esperienza a +contatto con le persone che si incontrano, un'esperienza che non e` +schermata da finestrini, autogrill o parcheggi lottizzati. Proprio questo mi ha dato molto +da pensare: il prezzo da pagare per farsi avvolgere dal mondo, per l'ospitalita` popolare e la gentilezza delle persone, +e` anche il pericolo che si corre ogni giorno mettendosi la` fuori senza nulla se non dei vestiti comodi, un casco +e un mezzo che in caso di impatto di sicuro non ha airbag, cinture ma anzi ci proietta in posti assurdi e magari ci +procura pure piu` lividi. + +Ecco quindi che la filosofia del cicloturismo come minimalismo e autosufficienza puo` diventare piu` mortale +che tante esperienze di survival in ambienti selvaggi e poco ospitali, tanto basta che una persona non giri la testa +a sinistra o a destra per procurarci ferite potenzialmente gravi e distruggere il nostro mezzo. Giusto meditare sulla +cosa prima di affrontare un viaggio. + +Ps: bello il carbonio eh, ma non si ricicla e si ripara a peso d'oro. Viaggiarci va bene ma purtroppo a me e` bastata una volta, +con tanta tristezza, per dover cambiare tutta la bicicletta. D'ora in poi ferro! + +**** Strafare o provarci? + +Ho considerato a posteriori un po' un segno dall'alto che la mia tappa +finale super preparata sia stata interrotta in partenza e in maniera +cosi` definitiva, possibilmente anche un segno che stavo cercando di +strafare, di andare oltre un limite che avrei incontrato piu` avanti +durante la giornata, magari in maniera ancora piu` pericolosa. Non +sono totalmente convinto di questo: non intendo considerare uno +sbadato guidatore di Tesla come un segno del destino ma anzi come +sfortuna e monito che il pericolo e` dato anche dal momento: mettersi +in strada alle 7 del mattino significa spesso che chi ci sta attorno +e` disattento perche` appena sveglio e non si aspetta di vedersi +arrivare un ciclista, non importa a che velocita`. + +Detto cio` continuero` a provarci, anche spingendo (moderatamente) il +limite, perche` l'alternativa e` quella di accontentarsi e con la +bicicletta ancora non mi va. + +**** Abbiamo ragione NOI! + +Se qualcuno ci investe in bici mentre guida un auto, abbiamo +sicuramente ragione noi. Non considero troppo il caso in cui avete +bruciato rossi, pedalate contromano, sbucate all'improvviso: non si fa +mentre si viaggia, in una strada sconosciuta, in un paese estraneo soprattutto. + +Quindi fintanto che siamo coscienti non dobbiamo avere timore: nome, cognome, telefono, indirizzo, assicurazione devono saltare fuori. +Io ho avuto "fortuna" perche` la persona che mi ha investito si e` comportata onestamente e mi ha lasciato tutto ammettendo le sue colpe; +pertanto ho riavuto un risarcimento in meno di due settimane. + +Amici mi hanno consigliato di denunciare, di cercare di spremere il piu` possibile, +ma non me la sono sentita. Non ho un avvocato di fiducia, non voglio andare avanti piu` del necessario, ma hanno ragione a dire che non +ha senso accontentarsi se siamo noi i danneggiati che rischiano tanto per condividere uno spazio reso non sicuro dalla tecnologia +a motore, dalla paura dell'ignoto e dalla disattenzione spesso lobotomizzata di chi guida tutto il tempo.